Ci ho pensato molto prima di accorgermene davvero.
Non è successo all’improvviso.
Non c’è stato un momento preciso in cui tutto è cambiato.
È successo piano.
Un giorno dopo l’altro.
Per tanto tempo raccontarti la mia giornata era una cosa naturale.
Appena ci vedevamo iniziavo a parlare.
Piccole cose.
Niente di straordinario.
Un episodio al lavoro.
Una cosa buffa successa per strada.
Una frase che avevo sentito e che mi era rimasta in testa.
Erano cose semplici.
Ma per me avevano un significato.
Perché raccontarle a te era un modo per condividere la mia vita.
🤍 Quando ho iniziato a trattenermi
All’inizio non me ne sono resa conto.
Continuavo a parlare come sempre.
Poi ho iniziato a notare piccoli dettagli.
Lo sguardo che si abbassava sul telefono.
Le risposte distratte.
Quel “mh” detto senza davvero ascoltare.
Niente di grave.
O almeno così mi dicevo.
Ma dentro di me qualcosa aveva iniziato a cambiare.
Un giorno ho raccontato una cosa che per me era importante.
E mentre parlavo ho capito che non stavi davvero seguendo quello che dicevo.
🌙 Il momento in cui me ne sono accorta davvero
Non è stato un litigio.
Non è stata una discussione.
È stato qualcosa di molto più silenzioso.
Ho iniziato a raccontare meno.
Non perché non avessi più niente da dire.
Ma perché, piano piano, ho sentito che non c’era più lo stesso spazio per le mie parole.
Così ho iniziato a tenermele dentro.
Piccole cose che prima condividevo subito.
Pensieri che restavano nella mia testa.
Giornate intere che nessuno ascoltava più davvero.
🌧️ Quando capisci che qualcosa è cambiato
Certe cose non si rompono all’improvviso.
Si consumano lentamente.
Un giorno smetti di raccontare una cosa.
Un altro giorno smetti di raccontarne un’altra.
Poi arriva il momento in cui ti accorgi che la tua giornata resta tutta dentro di te.
Ed è lì che senti una strana forma di solitudine.
Non quella di chi è solo.
Ma quella di chi non si sente più davvero visto.
🌱 A chi sta vivendo questa sensazione
Se ti è capitato di smettere di raccontare le tue giornate a qualcuno che prima le ascoltava…
forse sai esattamente di cosa sto parlando.
Non significa che non hai più nulla da dire.
Non significa che le tue parole valgono meno.
Significa solo che, a volte, le persone smettono di ascoltare con lo stesso cuore di prima.
E quando succede, dentro di noi qualcosa cambia.
Ma voglio dirti una cosa.
Il fatto che qualcuno non ascolti più non significa che la tua voce non meriti di essere ascoltata.
Le tue giornate.
I tuoi pensieri.
Le tue emozioni.
Hanno ancora valore.
Anche quando qualcuno ha smesso di accorgersene.
— Monia
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